5 Curiosità sull'impatto dei raggi solari sulla pelle


Il sole è importantissimo sia per il nostro corpo sia per il nostro umore. Qualche minuto al sole o una passeggiata in un giorno soleggiato ci mettono di buon umore. Inoltre, il sole è necessario per l'organismo, in quanto con la luce solare la pelle sintetizza la vitamina D, che è essenziale per fissare il calcio nelle ossa e mantenerle sane. È un dato di fatto che con l'arrivo della bella stagione tutti cerchiamo di stare al sole il più possibile, sul terrazzo, in spiaggia, facendo attività all'aperto... Quanto ci piace il sole! Ma dobbiamo stare molto attenti e imparare a goderne con moderazione, perché le radiazioni solari e l'eccessiva esposizione sono dannosi, ancora di più se non ci proteggiamo adeguatamente. In che modo i raggi del sole impattano sulla pelle?

Con l'esposizione ai raggi UV (raggi ultravioletti), il nostro corpo riceve due tipi di radiazioni che colpiscono direttamente l'epidermide e il derma (i primi strati della pelle): i raggi UVB colpiscono l'epidermide e sono i più dannosi, causano bruciature ed eritemi, mentre i ben noti raggi UVA colpiscono il derma, lo strato più profondo della pelle situato sotto l'epidermide. La maggior parte delle creme solari protegge dai raggi UVB, ma sono sempre di più quelle che ci riparano in modo più completo, anche dai raggi UVA. Per questo, dovremmo scegliere una crema solare con protezione UVB e UVA, la cosiddetta protezione ad ampio spettro, come la crema solare per il viso e per il corpo dell’Healthy Protection Pack di Freshly.

1- La melanina, la difesa naturale della pelle contro le raggi UV

Come sappiamo, i raggi solari destabilizzano le cellule della pelle, degradando il DNA e impedendone il corretto funzionamento, il che può provocare l’insorgenza di malattie o, peggio ancora, del cancro della pelle. La principale difesa naturale della pelle contro le radiazioni solari è la melanina, una proteina che si genera e si attiva 3 o 4 giorni dopo l'impatto dei raggi UV. Agisce come un pigmento naturale ed è di colore scuro, motivo per cui abbronza la nostra pelle. I radicali liberi generati dai raggi UV sono anche contrastati dalle vitamine A, C ed E. Queste vitamine si trovano anche nella nostra pelle, ma in caso di sovraesposizione queste difese non sono sufficienti a contrastare i radicali liberi generati. Ecco perché è importante ridurre l'esposizione, minimizzare il rischio e trovare un compromesso. La melanina non blocca al 100% i raggi UV, per cui ci vogliono 3-4 giorni per ottenere questa protezione.

2- Le scottature solari hanno effetti a lungo termine

Se siamo stati troppo al sole e non abbiamo usato una protezione adeguata, gli effetti più immediati sono le scottature e la comparsa di macchie sulla pelle. Ma non è tutto! Con l’andare del tempo, trascorsi tra 10 e 40 anni, possono insorgere malattie della pelle come il melanoma, il tumore della pelle più conosciuto.

3- Fototipi da 1 a 6 e tipi di pelle

Hai la pelle chiara o scura? A seconda della tipologia, la pelle produce più o meno melanina e questo ha un legame diretto con la sua capacità di proteggersi. Le pelli pallide e lentigginose producono meno melanina e quindi corrispondono a fototipi più bassi (fototipo 1), il che significa che sono più inclini a subire danni. Seguono le pelli chiare (fototipi 2 e 3) e le pelli più brune e scure (fototipi 4 e 5) che contengono una quantità superiore di melanina e assimilano meglio le radiazioni solari. Infine, la pelle nera (fototipo 6) sarà sempre protetta. In generale, le pelli più sensibili al sole sono quelle chiare e quelle meno abituate all’esposizione, anche tra i giovani. Nell’età compresa tra 0 e 18 anni ci si espone di più al sole, quindi la maggior parte dei cancri della pelle sono causati da danni ricevuti durante l'infanzia. E i bambini? I bambini, insieme agli anziani, sono il gruppo di popolazione più vulnerabile ai raggi solari, ecco perché si raccomanda di esporli al sole con cautela. È consigliabile non esporre al sole i neonati fino ai 6 mesi ed esporre con moderazione i bambini fino ai 3 anni.

4- Non ce ne rendiamo conto, ma anche i raggi riflessi ci colpiscono!

Quando prendiamo il sole, siamo consapevoli dell'impatto dei raggi solari sulla nostra pelle, ma lo sapevi che siamo colpiti dal sole senza rendercene conto anche in tanti altri momenti? Attenzione all'acqua, alle giornate nuvolose, alla sabbia o all'asfalto! Anche i raggi riflessi ci colpiscono, perché i raggi rimbalzano sulle superfici. Quando ad esempio facciamo il bagno in mare o in piscina, l'acqua riflette il 25% dei raggi UV e attraverso le nuvole, soprattutto se sono basse e dense, filtra l’80% dei raggi solari. Altri fattori che influenzano l'impatto del sole sono i raggi di mezzogiorno, la vicinanza all'equatore e l'altitudine.

5- Proteggi anche i capelli dal sole

Per proteggere il viso e il corpo, Freshly raccomanda di utilizzare creme solari SPF 50.

Se oltre alla pelle, vuoi proteggere anche i capelli dagli effetti delle radiazioni solari, usa il siero per capelli Intense Recovery che nutre, ripara e protegge la chioma dalle aggressioni esterne grazie all'azione antiossidante dell'astaxantina. Soprattutto in estate, il cloro, l'acqua salata e l’esposizione prolungata al sole fanno perdere ai nostri capelli proteine come la cheratina lasciando scoperta la fibra capillare. Questo siero contiene oli non grassi e molto nutrienti per i capelli più secchi, con zone danneggiate e doppie punte.

Se stai cercando una crema solare naturale per proteggerti dal sole, quest'estate non potrai fare a meno della protezione più healthy per goderti il sole in modo sano, disponibile nel nostro store online di cosmetici naturali.

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